Home Page del Comune Clicca per approfondimenti

Clicca per visualizzare la guida alla navigazione
 
 

TERRITORIO

 

in evidenza

 

Risorse

 

 
Sei in: - PERSONAGGI - San Pietro Eremita - Croce sorprendente

Croce sorprendente
Testi a cura del Prof. Dante Zinanni  maggiori info autore
Due o tre sono le domeniche che Pietro trascorre a Trevi. Giuntovi il 9 agosto, secondo il Pierantoni giorno di domenica, e mortovi il 30 dello stesso mese, anch'esso domenica, i di festivi propriamente detti (l'Assunzione esclusa) restano il 16 e il 23, nei quali il Santo può avere più da vicino pubblico rapporto con la comunità. Una di tali domeniche Pietro entra in chiesa (Basilicae valvas ingrediente), (13) certamente in S. Maria, divenuta al tempo la chiesa urbanisticamente più centrale e liturgicamente più vitalizzata dopo il ritiro della popolazione intorno al castello e il declino della cattedrale di S. Teodoro; non tuttavia, come vogliono l'Altamura e il Pelliccioni, nella chiesa di S. Pietro Apostolo a Capo di Prato, (14) abbazia al margine dell'area cittadina. Ha con se l'amica croce di ferro consegnatagli dal vescovo di Tivoli. 
 
Forse e stato invitato a tenere un sermone al popolo, forse assiste alla preghiera pubblica domenicale come figlio del regno. Un araldo del vangelo non può risplendere di luce intermittente; dev'essere vangelo aperto, presenza cristiana. E' dunque al suo posto, al primo posto, in ginocchio e con mani aperte in gesto d'orante (orationem coram omnibus fundente). Intanto la croce di ferro, che ha poggiato sul pavimento, una piccola croce dalla punta aguzza, con sorpresa di tutti - annota lo scrittore della Vita antica - rimane ritta senza sostegno finche il Santo non termina la sua preghiera. 
Nel gioco sorpreso degli sguardi l'estasi gioiosa degli animi presenti. 
 
 

Note
13) Entrato un giorno S. Pietro in una chiesa principale di Trevi, come era suo costume, per orare; trovandosi presente molta gente, ei forse per ritenere più divotione e con magior raccoglimento le mani gente in atto di magior ossequio verso l'Altissimo, recitando l'oratione domenicale poso la croce che sempre seco portava sopra una pietra del pavimento di detta chiesa, la qual croce senza alcun forame ne altro appoggio d'intorno, tanto tempo si tenne dritta in piedi, fino a tanto che il Santo terminasse la sua oratione, e la rialzasse dal pavimento con le sue mani" (PIER. XXI, 24).
 
14) "Il principio di questo passo, male inteso, dove l'Altamura tradusse cosi: Sancti Petri Apostoli templum, quod tunc temporis extra muros Trebarum extabat aliquando ingressus... cosi lo traduce nel nostro italiano il Belliccioni, ma ognun vede quanto sia chiaro l'equivoco preso; si che dunque dobbiamo dare la correttione... S. Pietro entrando in chiesa e recitando l'oratione Domenicale conficco, o per dir meglio pose nel pavimento sopra il marmo la croce di ferro, che seco portava e con la punta sopra terra senza alcun forame o buco e senza appoggio posto si tenne tanto tempo ritta in piedi finche il Santo terminasse la sua oratione; con che si esprime chiaramente il miracoLo, tanto più che la punta del piede di tal croce 8 molto acuta, in modo che naturalmente non 8 possibile che possa sostenersi in piedi posandosi sopra una pietra. Miracolo saria stato se con detta punta si fosse forato il marmo; come si racconta di S. Galgano da Siena, che giovine di bel tempo, e soldato, dicendo tanto esser possibile la sua conversione, quanto che la sua. spada forasse una pietra; egli stesso in conficcar la spada sua in duro sasso lo trapasso fino alla guardia di essa spada; con quel prodigio convertito a Dio doppo aspra penitentia di tre anni santamente mori" (PIER. XXI, 83). 
 
Testi tratti da Pietro Eremita L'uomo della speranza da Rocca di Botte a Trevi
 

 
Sei in: - PERSONAGGI - San Pietro Eremita - Croce sorprendente

 
Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane ) Clicca per approfondimenti ( Terre Marsicane )
 


Team sviluppatori
| Grafica e Redazione | Copyright